Nuova Giulia dei Carabinieri per il Nucleo Radiomobile: il nuovo modello dell’Alfa Romeo

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 18 Maggio 2021 10:15 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2021 10:15
Nuova Giulia dei Carabinieri per il Nucleo Radiomobile: il nuovo modello dell'Alfa Romeo

Nuova Giulia dei Carabinieri per il Nucleo Radiomobile: il nuovo modello dell’Alfa Romeo (Foto Ansa)

Nuova Giulia dei Carabinieri per il Nucleo Radiomobile. Prosegue il sodalizio tra Alfa Romeo e l’Arma dei Carabinieri, che affonda le sue radici a oltre settant’anni fa. Quando tutte le Gazzelle avevano il marchio del Biscione. Da allora, l’impegno al servizio della legge ha visto orgogliosamente impegnati tutti i modelli più rappresentativi. Fino ad arrivare ai giorni nostri.

Nuova Giulia Radiomobile 2.0 per i Carabinieri

È stata consegnata oggi a Torino presso il Centro Stile, sede del nuovo quartier generale Alfa Romeo, la nuova Giulia Radiomobile 2.0 turbo 200 CV con cambio automatico a 8 rapporti in livrea blu istituzionale, destinata all’impiego da parte del personale delle Tenenze e delle Stazioni dei Carabinieri per il controllo del territorio. E’ la prima di una flotta di 1.770 esemplari.

La cerimonia per la consegna della Nuova Giulia

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente del Gruppo, John Elkann, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi, il ceo del brand Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, l’Italy Country Manager di Stellantis, Santo Ficili, il Comandante della Regione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Aldo Iacobelli e il Comandante Provinciale Carabinieri di Torino, Francesco Rizzo.

La prima Alfa Romeo dell’Arma è stata la 1900 M Matta nel 1951. Un anno dopo, con la berlina 1900, è nata la Gazzella.