Nuove banconote da 5 euro, quasi nessun distributore le accetta

Pubblicato il 22 Maggio 2013 9:01 | Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2013 10:10
Nuove banconote da 5 euro, quasi nessun distributore le accetta

Mario Draghi (Bce) presenta la nuova banconota da 5 euro (Foto Lapresse)

ROMA – Passato l’entusiasmo, ecco il danno: le nuove banconote da 5 euro sono praticamente inutilizzabili nei distributori automatici. Di qualunque cosa: benzina, biglietti dell’autobus o del treno, farmaci e snack, sigarette e parcheggi, persino videolottery e slot machine.

I giornalisti di Repubblica hanno provato ad usare le nuove banconote con il celebrato volto di Europa sull’ologramma in dieci città: Milano, Torino, Bologna, Napoli, Genova, Palermo, Parma, Firenze, Bari e Roma.

La percentuale di distributori automatici o macchinette che accettano i nuovi 5 euro va da un massimo del 30% a Roma ad un nulla a Napoli, Bologna e Milano.

I software non sono aggiornati e non riconoscono il nuovo biglietto. Se lo si prova ad infilare, in qualunque modo (inutile provare a stirarlo, girarlo o cambiare verso) viene sputato fuori come se fosse un pezzo di carta o una banconota falsa.

Aggiornare i software, però, non sarà cosa rapida, né, soprattuto, economica. Rendere compatibile una sola macchina costa tra i 60 e i 100 euro. Ci vogliono mesi. Ma i problemi non finiscono qui. E’ davvero utile aggiornare ora i software quando fra poco usciranno anche i nuovi biglietti da 10 e da 20 euro, si domandano benzinai e altri commercianti?