Nuovo decreto, la bozza: dal 7 al 15 gennaio stop a spostamenti tra regioni. Zona arancione nei weekend

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 19:52 | Ultimo aggiornamento: 5 Gennaio 2021 9:02
Nuovo Dpcm 16 gennaio, stretta del governo: weekend sempre arancioni, bar e ristoranti chiudono 18

Nuovo decreto, la bozza: dal 7 al 15 gennaio stop a spostamento tra regioni (foto Ansa)

“Dal 7 al 15 gennaio 2021 – si legge nella bozza del nuovo decreto sulle misure anti Covid – è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma”.

Questo quindi quanto prevede la bozza del nuovo decreto sulle misure anti-Covid. Bozza che sarà sul tavolo del Cdm.

Nuovo decreto, ecco il PDF

Nella bozza si conferma che, per il weekend del 9-10, tutta l’Italia sarà in fascia arancione con le stesse eccezioni, negli spostamenti tra i Comuni, previste per le feste natalizie.

Zona gialla rafforzata nei feriali e arancione nei weekend

Una zona gialla ‘rafforzata’ nei giorni feriali – con il divieto di spostamento tra le regioni e la conferma della regola che prevede la possibilità di spostarsi verso un’altra abitazione nella regione per massimo due persone – e una zona arancione nel fine settimana.

Il testo prevede anche l’abbassamento della soglia dell’Rt che fa scattare il posizionamento nelle diverse fasce e che sarà in vigore da lunedì 11: con Rt ad 1 si andrà in zona arancione e con l’Rt a 1,25 in zona rossa. 

Nuovo Decreto, Boccia: “Inasprimento soglie”

Il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, a La vita in diretta su Rai 1, ha confermato “l’inasprimento delle soglie”. “Gli interventi fatti a Natale, ha spiegato, “hanno evitato che ci fosse in Italia il liberi tutti”. La revisione della soglia del Rt (con 1 in zona arancione e con 1,25 in zona rossa, ndr) “è stata condivisa da tutte le Regioni – ha dichiarato il ministro – perché tutti condividiamo la necessità di far scattare immediatamente le misure più restrittive quando si va oltre l’1”. “La certezza è che le zone non cambiano – ha poi ancora sottolineato Boccia – restano l’arancione, il giallo e il rosso. Fino al 15 gennaio ci sono queste misure. Tutte le valutazioni, compresa questa sulle aree bianche, sono sul tavolo, la prospettiva deve essere quella ma non certamente stasera. Tutti vorremmo tornare bianchi, ne discuteremo al momento opportuno”. (Fonte: Ansa)