Nuovo Dpcm. Fontana teme la grande fuga dal nord il 19. Otto Regioni verso la zona gialla, solo Abruzzo rosso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2020 8:55 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2020 11:24
Nuovo Dpcm

Nuovo Dpcm, si teme la grande fuga dal Nord (Ansa)

Nuovo Dpcm, le Regioni del nord protestano contro gli aspetti più limitativi. Mentre sulla base dei dati della cabina di regia Speranza firmerà un’ordinanza che sposta altre 5 regioni in area gialla (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria). Solo l’Abruzzo resta rosso, 12 regioni sono gialle e 8 arancioni.

Il 19 e il 20 dicembre, ovvero l’ultimo week end in cui si può partire prima delle festività natalizie “rischiamo di rivivere quello che successe nella notte fra il 7 e l’8 marzo”, ha detto a Mattino 5 il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo alla domanda se teme una nuova ‘fuga dal Nord’.

Nuovo Dpcm, critiche anche dall'”amico” Bonaccini

Critiche anche dal presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, specie sul divieto di spostamenti tra comuni vicini. “Ci sono persone fragili i cui parenti magari stanno nel comune vicino. Vanno tutelate”.

Sebbene “amico” del Governo, anche Bonaccini contesta il metodo, cioè senza interlocuzione e raccordo con le regioni da parte dell’esecutivo: “Regole decise senza confronto”.

“A Natale siamo tutti più buoni e quindi spero dal Governo un ravvedimento del provvedimento sullo stop di movimento tra i Comuni nelle date del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio”, ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia.

Il quale sottolinea che ci sono “ancora giorni davanti” per poter mettere mano al Dpcm. “Il Veneto è a fianco del Governo. Noi non vogliamo essere dall’altra parte della barricata, ma dobbiamo trovare soluzione. Facciamo passare qualche giorno e penso che ci sarà pur qualche incontro prima delle festività. Abbiamo quindi margine per provare a convincere il Governo a modificare il provvedimento, se vogliono”. (fonte Ansa)