Ocean Viking, migranti tutti sbarcati: quarantena sulla Moby Zazà, poi smistamento a Crotone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Luglio 2020 10:42 | Ultimo aggiornamento: 7 Luglio 2020 10:42
Ocean Viking, i 180 migranti tutti sbarcati: quarantena sulla Moby Zazà, poi smistamento a Crotone

Ocean Viking, migranti tutti sbarcati: quarantena sulla Moby Zazà, poi smistamento a Crotone (Foto Ansa)

Ocean Viking, i 180 migranti a bordo della nave sono andati sulla Moby Zazà. Qui passeranno due settimane di quarantena.

Ocean Viking, c’è l’esito del doppio tampone di controllo anti-Covid, al largo di Porto Empedocle. I primi 169 migranti sono andati sulla Moby Zazà durante la sera del 6 luglio. Gli altri sono stati sbarcati e saranno poi trasferiti in altre strutture.

Moby Zazà sanificata prima della quarantena

I ponti della nave-quarantena sono stati sanificati prima di poter imbarcare i 180 migranti della Ocean Viking. Sulla Moby Zazà, dopo lo sbarco dei 169 migranti e prima dell’imbarco dei 180, resteranno 42 persone di cui 30 contagiati dal Covid sono sul ponte numero 7: la cosiddetta “zona rossa”.

I migranti della Ocean Viking andranno a Crotone

I migranti che lasceranno la nave quarantena Moby Zazà e Porto Empedocle verranno trasferiti, con più autobus, in strutture d’accoglienza di Crotone. Il nuovo viaggio dei migranti inizierà nella tarda mattinata del 7 luglio, ad operazioni di sbarco concluse. Sulla nave quarantena dovrebbero invece salire nelle prossime ore, per l’isolamento fiduciario, i 180 migranti giunti in queste ore a bordo della Ocean Viking a Porto Empedocle.

Salvini: “Io non avrei concesso porti”

Sulla vicenda della Ocean Viking “io non avrei concesso alcun porto. Se ci fossi stato io al governo mi avrebbero sicuramente mandato a processo. Purtroppo oggi l’Italia, con questo governo, torna ad essere il campo profughi d’Europa. Ha calato le braghe, è’ tornato ad essere un governo complice dei criminali, dei trafficanti di esseri umani”.

Lo afferma a Tgcom 24 il leader della Lega Matteo Salvini ricordando che “in un anno avevo smontato questo business, mentre in un anno l’attuale governo ha permesso che fosse rimesso in piedi” un affare “che rende più della droga”. (Fonti Ansa e Repubblica)