Ogm, produttori di basilico genovese ''indignati con Clini"

Pubblicato il 16 Marzo 2012 11:53 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2012 11:57

GENOVA – I produttori di basilico genovese dop sono ''indignati'' con il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, che ieri ha ha sostenuto il basilico ligure, cosi' come altri rinomati prodotti alimentari, viene ottenuto con ''incroci e la mutagenesi dei semi''.

Il presidente del Consorzio di tutela del Basilico Genovese Dop, Mario Anfossi, ha diffuso oggi una nota a Genova per esprimere ''grande indignazione per le parole del ministro Clini che in maniera avventata attribuisce all'ingegneria genetica l'origine del Basilico Genovese''.

Per Anfossi, ''l'affermazione è infondata e fuorviante: il basilico genovese dop e' il frutto dei fattori naturali ed umani della zona di origine, ovvero dalle condizioni pedoclimatiche e dalle conoscenze tecniche dei coltivatori locali''. ''Affermazioni di questo genere – sottolinea Anfossi – non riservano il dovuto rispetto al frutto del lavoro di generazioni di agricoltori che hanno reso famosa nel mondo una produzione straordinaria, e vanificano il lavoro di informazione capillare e seria portato avanti dal consorzio di tutela''.

''Queste parole – aggiunge – dimostrano purtroppo l'approssimazione con la quale vengono trattati e diffusi argomenti che meriterebbero grande attenzione. Squalificare le produzioni tipiche italiane appare ingiustificato e inopportuno. Il ministro dovrebbe approfondire i solidi argomenti sostenuti da anni da Coldiretti e smentire questa notizia perché in aperto contrasto con quanto, dallo stesso ministero, sostenuto e riconosciuto alla Commissione Europea''.