Olbia, dirigente vieta all’asilo il presepe e i canti Natale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2015 9:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2015 9:39
(foto Ansa)

(foto Ansa)

OLBIA – Ancora un caso, dopo quello di Pietrasanta e Rozzano. Ancora un presepe vietato. Ancora una festa di Natale annullata. Questa volta in una scuola materna di  Golfo Aranci, in provincia di Olbia. Qui una dirigente scolastica ha vietato il presepe e i canti di Natale. Alla decisione della dirigente scolastica, Raimonda Cocco – che si è chiusa in silenzio stampa -, si sono opposti i genitori dei piccoli, spalleggiati dal sindaco Giuseppe Fasolino e dal parroco don Alessandro Cossu.

“La dirigente scolastica – racconta il primo cittadino di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino – Mi ha parlato di una decisione che vieta la realizzazione del presepio, l’insegnamento di Tu scendi dalle stelle e altre attività con riferimenti al cristianesimo, assunta in seguito a una disposizione ministeriale”. E aggiunge: “Io sono molto contrariato e rammaricato perché si tratta della nostra cultura, a cui si vuol porre un freno in nome dell’integrazione”. Il Comune intanto ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie una sala alternativa dove insegnare canti di Natale e fare il presepe.

“Se fosse vera una simile disposizione, è assurdo”, protesta il parroco. Che poi conclude: “La Chiesa è fatta dal popolo e per il popolo e non può essere cancellata la storia del cristianesimo e la sua tradizione”.