Novella 2000: “Olindo Romano, pressing su Lele Mora per andare in tv”

Pubblicato il 10 agosto 2012 16:22 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2012 16:22

(Foto Lapresse)

COMO – L’improvvisa notorietà arrivata una sera d’autunno, l’11 dicembre 2006, a Olindo Romano dev’essere piaciuta. E poco importa se quella notorietà è arrivata per l’accusa di una strage, quella di Erba. A lui, ora rinchiuso in carcere, evidentemente le telecamere sono piaciute. E non si accontenterebbe più di quelle dei giornalisti che lo hanno serguito durante le indagini e le fasi dei processi. Ora Olindo Romano vorrebbe le telecamere di Quarto Grado o di Storie Maledette. Rai o Mediaset che sia, avrebbe fatto pressing su Lele Mora, rinchiuso per più di un anno nello stesso carcere milanese di Opera.

Così racconta Novella 2000. Olindo e Rosa sono rinchiusi in due differenti strutture carcerarie, condannati in via definitva all’ergastolo per la strage di Erba. L’11 dicembre del 2006 hanno ucciso i vicini di casa Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la nonna del bambino Paola Galli, e la vicina di casa Valeria Cherubini. Secondo Novella 2000 Lele Mora non avrebbe dato retta a Olindo che, per ora, potrà solo sognare le luci della ribalta.

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