Oliviero Toscani in bilico per Parma 2020: “Dopo Genova chiedo scusa anche a Parma”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 11:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 11:26
Oliviero Toscani in bilico per Parma 2020: "Dopo Genova chiedo scusa anche a Parma"

Oliviero Toscani (nella foto Ansa) in bilico per Parma 2020: “Dopo Genova chiedo scusa anche a Parma”

PARMA – “Io non sono quella frase”. Così Oliviero Toscani torna a difendersi dopo la bufera scaturita in seguito alla sua infelice esternazione sul Ponte Morandi (“A chi interessa che caschi un ponte?”). E lo fa con una lettera alla Gazzetta di Parma, rivolgendosi alla città emiliana, dove è in bilico la sua partecipazione a un progetto per le iniziative di Parma Capitale della Cultura 2020.

“Come tutti – spiega il fotografo – ho una storia ed è quella che mi ha portato a essere coinvolto nelle iniziative di Parma Capitale della cultura 2020. Una vita non può esaurirsi in una manciata di parole che ho pronunciato in maniera maldestra e inaccorta, ma senza alcun intento offensivo”. Dopo aver chiesto scusa a Genova chiedo quindi scusa anche a Parma”.

A riaccendere la polemica è stato il gruppo consiliare della Lega che ha presentato una interrogazione al sindaco per chiedere l’esclusione di Toscani dal progetto. Anche il Pd ha preso le distanze dal fotografo avallando l’opportunità di un ripensamento. Di qui la lettera di Toscani alla Gazzetta:

“Mancano pochissimi giorni alla partenza, prevista per il 13 febbraio, del progetto Imagine Parma-Points of view – scrive Toscani – e io mi sento in dovere di scrivere questa lettera perché le polemiche di questi giorni, seguite da una mia frase pronunciata durante un programma radiofonico, sono naturalmente arrivate anche a Parma”.

La frase sul ponte Morandi, che gli è già costata la fine dei rapporti con la famiglia Benetton, è stata pronunciata, sottolinea Toscani, “senza alcuna intenzione offensiva o irridente verso le vittime”. “Mi sono immediatamente scusato con tutti e, in particolare, con chi in quella tragedia ha perso persone care”.

“Sono grato a Egle Possetti, che rappresenta i parenti delle vittime”, che “ha immediatamente accettato queste scuse. Ci siamo sentiti e spero di incontrarla presto”. Poi sul progetto parmigiano: “Stiamo per intraprendere nella vostra città un percorso lungo e bellissimo”, “non vedo l’ora di cominciare”. 

Fonte: Gazzetta di Parma