Oliviero Toscani licenziato da Benetton: “Mi sento benissimo, mi sono liberato”

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 13:29 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2020 13:29
Oliviero Toscani licenziato da Benetton: "Mi sento benissimo, mi sono liberato"

Oliviero Toscani licenziato da Benetton: “Mi sento benissimo, mi sono liberato” (Foto Ansa)

ROMA  –  “Mi sento benissimo, mi sono liberato della responsabilità di Autostrade allontanandomi dai Benetton”: Oliviero Toscani parla così all’indomani del licenziamento da parte dei Benetton seguito alle polemiche per la sua frase sul Ponte Morandi. 

“Ma a chi interessa che caschi un ponte, smettiamola”, aveva detto in radio, ad Un Giorno da Pecora. E adesso ad AdnKronos spiega: “Io ero lì per fare altre cose e c’era il problema del Ponte Morandi… ora basta, non devo più difendere nessuno, solo me stesso. Sono felice, mi sono liberato. E’ ovvio che non intendessi dire quello che tutti hanno interpretato. Sono un persona corretta e se c’è qualcosa da dire, ne parlerò personalmente con i Benetton”, aggiunge il creativo.

“E’ chiaro che quel giorno lì a Fabrica” (il centro culturale da lui diretto e fondato da Luciano Benetton) “l’interesse non era quello di discutere del Ponte Morandi. Questo ovviamente non vuol dire che sono disinteressato alla tragedia, è assurdo pensarlo. Come altri cittadini, come tutti, condivido il fatto che sia tremendo quanto successo a Genova”, ha spiegato il fotografo, ricostruendo i fatti dalla visita delle Sardine a Fabrica fino alla foto che lo ha ritratto insieme ai fondatori del movimento e Luciano Benetton fino all’intervista rilasciata in radio.

E proprio su quelle parole che hanno scatenato le polemiche, Toscani si difende e parla di una frase “estrapolata” e “male interpretata. Ecco, questa è la comunicazione moderna”. E poi ammette: “Io, uomo della comunicazione colpito dalla comunicazione stessa: chi di spada ferisce, di spada perisce”.

La presa di distanza di Benetton dopo le parole di Toscani su Ponte Morandi

“Benetton Group, con il suo presidente Luciano Benetton, nel dissociarsi nel modo più assoluto dalle affermazioni di Oliviero Toscani a proposito del crollo del Ponte Morandi, prende atto dell’impossibilità di continuare il rapporto di collaborazione con il direttore creativo”, ha annunciato giovedì 6 febbraio il gruppo di Ponzano Veneto (Treviso). Luciano Benetton e tutta l’azienda hanno quindi rinnovato “la loro sincera vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa tremenda tragedia”. (Fonti: Ansa, AdnKronos)