Omicidio a Garlasco, l’accusa: “Il giorno del delitto Stasi usò due biciclette”

Pubblicato il 22 Novembre 2011 18:16 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2011 18:31

MILANO, 22 NOV – Alberto Stasi, imputato a Milano in secondo grado per l'omicidio della sua fidanzata Chiara Poggi, il giorno del delitto uso' due biciclette. Lo ha sostenuto il sostituto procuratore generale di Milano Laura Barbaini nella sua requisitoria.

Il pg, da quanto e' filtrato dall'aula, dato che il processo e' a porte chiuse perche' si svolge con rito abbreviato, ha spiegato che Stasi ha usato una bicicletta nera, che non gli fu ''inspiegabilmente sequestrata'' con cui si reco' a casa della sua fidanzata dove poi l'avrebbe uccisa. Dopo di che, secondo la ricostruzione del pg, l'ex studente bocconiano torno' nella sua villa, non molto lontana da quella dei Poggi, per poi dirigersi nell'officina del padre dove lascio' la bici nera.

Infine Stasi rientro' a casa sua a piedi e li' con la seconda bici, quella bordeaux che gli fu sequestrata, ando' a gettare l'arma e i vestiti probabilmente sporchi di sangue. Sui pedali di questa seconda bici durante le indagini venne ritrovato il dna di Chiara, cosa che per il sostituto procuratore generale dimostra che fu Stasi a commettere l'omicidio.