Omicidio Carmine Capozzoli, arrestati Antonio Sarno, Minichini e Austero dopo 19 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Marzo 2014 12:18 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2014 12:22
Blitz contro il clan Sarno (foto d'archivio)

Blitz contro il clan Sarno (foto d’archivio)

NAPOLI – “Carmine Capozzoli fu ucciso perché sospettato di infedeltà nei confronti del clan Sarno“. Dopo 19 anni hanno un volto esecutori e mandanti dell’omicidio di Carmine Capozzoli, ucciso 19 anni fa in un agguato di camorra.

In manette sono così finiti  Antonio Sarno, di 51 anni, Ciro Minichini, di 43 anni e Pasquale Austero, di 49. Tutti accusati di aver eseguito, nell’interesse del clan Sarno, l’omicidio di Carmine Capozzoli nel febbraio del ’95.

Ad Antonio Sarno, alias Ciaciariello, è contestato il ruolo di mandante, insieme al cugino Pasquale Sarno, collaboratore di giustizia e già figura apicale del clan omonimo. A Pasquale Austero e Ciro Minichini, quest’ultimo già detenuto per essere stato condannato in primo grado per molteplici omicidi, è contestata la materiale esecuzione dell’omicidio.