Omicidio Giuseppe Marchesano, interrogato un amico

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 novembre 2018 7:10 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2018 0:21
Omicidio Giuseppe Marchesano, interrogato un amico

Omicidio Giuseppe Marchesano, interrogato un amico (Foto Ansa)

PISA – Un giovane di 27 anni, Danny Scotto, è stato fermato a Pisa per l’omicidio di Giuseppe Marchesano, trovato ucciso a colpi di arma da fuoco sabato scorso nella sua casa di Montopoli (Pisa).

Il fermo è stato deciso lunedì 12 novembre per il pericolo di fuga e per i gravi indizi di colpevolezza, hanno spiegato i carabinieri, che faranno approfondimenti mirati su una pistola 357 Magnum di recente acquistata da Danny Scotto e compatibile con quella usata per l’omicidio di Marchesano.

Secondo i carabinieri “a carico dell’indagato sono stati raccolti elementi a conferma della presenza sul luogo e nel momento del delitto” e “della disponibilità di un’arma da fuoco compatibile” con l’omicidio. “Gli accertamenti – concludono gli inquirenti – si basano sulla raccolta di elementi di fatto, compendiati da ulteriori contributi informativi: il soggetto fermato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’autorità giudiziaria”.

L’indagato, disoccupato, è originario di Pescia (Pistoia) e risiede insieme alla madre e a un nonno molto anziano a Chiesina Uzzanese (Pistoia). Ha respinto ogni accusa nell’interrogatorio. Gli investigatori invece sono convinti che sia stato lui a uccidere il coetaneo per vecchie ruggini non ancora chiare. I due giovani erano stati amici ma da un anno i loro rapporti di conoscenza si erano molto ridotti. Nell’abitazione della vittima, i carabinieri della scientifica hanno acquisito reperti, anche biologici, e sono convinti che anche gli accertamenti scientifici potranno confermare le ipotesi accusatorie.