Omicidio Gucci: Patrizia Reggiani esce dal carcere dopo 16 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2013 18:03 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2013 18:03
Omicidio Gucci: Patrizia Reggiani esce dal carcere dopo 16 anni

Omicidio Gucci: Patrizia Reggiani esce dal carcere dopo 16 anni

MILANO – Patrizia Reggiani, condannata a 26 anni per l’omicidio del marito, l’imprenditore della moda Maurizio Gucci, ucciso a Milano nel ’95, ha già lasciato il carcere di San Vittore, dove si trovava dal ’97. E’ libera, in attesa che il giudice di sorveglianza valuti l’affido ai servizi sociali per scontare il residuo di pena di tre anni. La Reggiani ha inoltre chiesto al giudice il permesso di poter lavorare presso un noto marchio di moda milanese, Bozart. Il giudice di sorveglianza, in attesa di decidere la concessione dell’affidamento ai servizi sociali, ha disposto la sospensione della pena.

Patrizia Reggiani è quindi temporaneamente libera, fino a ché il giudice non deciderà sul suo fine pena. Fu lei a orchestrare il delitto del marito, lei la mandante che firmò la condanna a morte di Gucci. E fu sempre lei che ad ottobre 2011 rinunciò alla semilibertà, cui avrebbe potuto accedere avendo già scontato metà della pena perché, testualmente, non se la sentiva di lavorare, non avendolo “mai fatto in vita sua”. Ora, a 64 anni, ha cambiato idea e ha già trovato un lavoro in un prestigiosissimo showroom di Milano. La società ha comunicato la sua “piena disponibilità” ad assumere la Reggiani, già da alcune settimane.

Maurizio Gucci, figlio di Rodolfo e nipote di Guccio, è stato per qualche anno al vertice della casa di moda Gucci. Nel 1973 sposò Patrizia Reggiani, dalla quale ebbe 2 figlie; nel 1985 i due si separarono. Il 27 marzo 1995 fu assassinato da un sicario sulle scale di casa, in via Palestro a Milano. Mentre si allontanava dal luogo del delitto, il killer sparò due colpi di pistola anche al portinaio, Giuseppe Onorato, senza però riuscire ad ucciderlo. La testimonianza di Onorato sarà molto importante durante il processo.

Dopo circa 2 anni di indagini l’ex moglie di Maurizio Gucci, Patrizia Reggiani Martinelli, fu identificata come mandante dell’omicidio e infine condannata prima a 29 anni ridotti in Cassazione  a 26. Insieme a Patrizia Reggiani Martinelli, viene condannata a 19 anni per concorso in omicidio Pina Auriemma, amica della Reggiani, già proprietaria di un negozio Gucci a Napoli, e i due esecutori materiali dell’omicidio. Come risultò dalle indagini, la Reggiani pagò 500 milioni di lire ai sicari perché uccidessero il marito, con la Auriemma che fece da intermediaria.