Omicidio Mahtab Savoji, la coinquilina: “Sono stata io”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 febbraio 2014 20:30 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2014 8:36
Omicidio Mahfab Ahadsavoji, la coinquilina: "Sono stata io"

La stilista iraniana Mahfab Ahadsavoji

MILANO – Gagandeep Kaur, la trentenne indiana accusata assieme al fidanzato Rajeshwar Singh dell’omicidio della stilista iraniana Mahtab Savojiprima ha accusato il proprio compagno, poi ha detto di essere stata lei, solo lei, ad ammazzare la coinquilina. 

“Sono stata io, sono stata io, lui non è stato”, avrebbe detto agli inquirenti. Intanto i due fidanzati restano in custodia cautelare in carcere. Nei loro confronti sussiste un “pesantissimo quadro indiziario” peraltro non alleggerito dalla “contraddittorietà” e dalla “inverosimiglianza delle loro dichiarazioni”.

Gli inquirenti hanno scoperto che Rajeshwar Singh non solo aveva prenotato un volo per l’India per domenica, ma aveva nascosto nel divano letto matrimoniale in cui dormiva la sua compagna anche 5.500 euro in contanti.

Secondo il giudice per le indagini preliminari, il giovane, sia dalle sue dichiarazioni sia dalla perquisizione effettuata dalla Squadra Mobile nella sua abitazione, Rajeshwar Singh avesse

“precisa intenzione (…) di allontanarsi nel più breve tempo possibile dal territorio nazionale. E’ stata infatti trovata una prenotazione a suo nome per il 2 febbraio 2014 su un volo diretto in India. All’interno del divano letto matrimoniale in cui dormiva la Kaur è stata rinvenuta la somma di euro 5.500 in contanti, somma che evidentemente avrebbe potuto essere utilizzata per la prossima fuga all’estero”.

“I due indagati, annota il gip ritenendo sussista quindi il pericolo di fuga, godono infatti di stabili appoggi familiari nel loro paese, risultano entrambi benestanti e certo non avrebbero esitato a rivolgersi a costoro, viste le gravi conseguenze penali connesse al reato” a loro contestato.