Paola Merlo uccisa in casa per soldi: fermato il figlio adottivo e ludopatico

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2018 14:59 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2018 14:59
Paola Merlo uccisa in casa per soldi: fermato il figlio adottivo e ludopatico

Paola Merlo uccisa in casa per soldi: fermato il figlio adottivo e ludopatico

VERCELLI – La madre adottiva non voleva soddisfare le sue continue richieste di soldi. Per questo Caleb Ndong Merlo, 30 anni, originario del Camerun affetto da ludopatia e con problemi economici, l’avrebbe ammazzata di botte. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo è stato fermato dalla polizia di Vercelli con l’accusa di omicidio. La vittima si chiamava Paola Merlo, 66 anni: era una insegnante in pensione, molto conosciuta a Vercelli perché attiva anche nel mondo del volontariato e del sindacato.

La donna era stata trovata morta in casa martedì scorso. A dare l’allarme era stato lo stesso figlio adottivo, che aveva sostenuto di averla trovata morta dopo una caduta. Gli accertamenti della Squadra Mobile e l’autopsia hanno svelato tutt’altro.

A far scattare le indagini, giovedì scorso, è stata una fonte confidenziale, che ha segnalato agli investigatori della Squadra Mobile alcune “incongruenze” sul decesso della donna. Il figlio adottivo aveva detto al personale medico del 118 di avere trovato la madre in bagno con delle vistose ferite al capo e al corpo, come se fosse caduta in modo accidentale mentre effettuava dei lavori domestici.

La versione dell’uomo sarebbe stata però sconfessata dalle “numerose evidenze probatorie” ottenute attraverso le indagini e le attività tecniche effettuate. L’autopsia ha confermato che la donna è stata vittima di una “brutale aggressione”.