Omicidio Roberto Colombo, fermato il vicino di casa Emiliano Cerutti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 febbraio 2014 16:47 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2014 16:51
Roberto Colombo

Roberto Colombo

VARESE – Ha ucciso il vicino con due colpi di pistola alla testa e al torace e lo ha seppellito  in una zona boschiva vicina a casa, avvolto in alcuni sacchi di plastica e con i piedi legati con del nastro adesivo. Ma l’assassino, Emiliano Cerutti, 36 anni, è stato incastrato grazie al piccone utilizzato per seppellire il cadavere, abbandonato poco lontano dal luogo del delitto e ritrovato negli ultimi giorni. Cerruti è stato così fermato dai Carabinieri, accusato di aver ucciso il vicino, Roberto Colombo a Casalzuigno, in provincia di Varese.

Colombo era scomparso da casa lo scorso 24 settembre. Il cadavere dell’uomo, ucciso con due colpi di pistola alla testa e al torace, è stato ritrovato, mummificato, l’11 novembre.

Il movente. Ad incastrare Cerruti, oltre il piccone, anche la marijuana. Gli altri vicini di casa di Cerruti hanno infatti riferito ai Carabinieri antichi rancori tra i due vicini legati ad alcuni lavori di manutenzione nelle case della zona e al furto di un chilogrammo di marijuana. Cerutti accusava infatti il conoscente di avergli rubato parte della droga che coltivava in un terreno vicino al luogo dove sono stati trovati i resti umani.

Adesso i Carabinieri stanno cercano di capire se altri complici hanno aiutato Cerruti. ”Il quadro indiziario è apparso subito consistente – ha spiegato il procuratore Grigo – e grazie alla professionalità degli investigatori siamo riusciti a ottenere un ottimo risultato”.