Sabrina Malipiero uccisa in casa a Pesaro: marocchino confessa. Lei gli ha aperto la porta, si conoscevano

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2018 12:10 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2018 12:10
Sabrina Malipiero uccisa in casa a Pesaro: marocchino confessa. Lei gli ha aperto la porta, si conoscevano

Sabrina Malipiero uccisa in casa a Pesaro: marocchino confessa. Lei gli ha aperto la porta, si conoscevano

PESARO – E’ un cittadino marocchino di circa 30 anni il presunto assassino di Sabrina Malipiero, la 52enne trovata morta nella sua casa a Pesaro sabato mattina. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’uomo, uno della decina di persone su cui si erano concentrate le indagini nelle ultime ore, è stato interrogato a lungo dagli investigatori e ha negato per tutta la notte. Solo domenica mattina ha confessato davanti al pm Silvia Cecchi e agli uomini della Squadra Mobile pesarese.

A dare l’allarme era stato il figlio maggiore, Stefano, di 24 anni, che intorno a mezzogiorno era andato a trovare la madre e aveva trovato il cadavere in una pozza di sangue. In casa tracce della colluttazione, ma nessun segno di effrazione: Sabrina ha aperto la porta al suo assassino, che conosceva e di cui si fidava.

Gli investigatori sono risaliti al marocchino tramite i contatti telefonici sul cellulare della vittima, selezionando quelli più frequenti negli ultimi dieci giorni, a parte i familiari e gli amici più stretti. Il marocchino era già noto alla forze di polizia, in particolare all’antidroga della Questura di Pesaro Urbino, ma non ha condanne a suo carico.

Secondo le prime informazioni avrebbe frequentato spesso la casa di Sabrina Malipiero, commessa in un supermercato e madre di due figli grandi, da tempo separata dal marito.

La donna gli aveva aperto la porta di casa senza problemi. Poi, una volta dentro, un brutale pestaggio e una o due coltellate alla gola, una delle quali ha raggiunto la 52enne alla giugulare, provocandone la morte per dissanguamento. L’uomo è poi fuggito con la Daewoo Matiz nera della vittima, trovata sabato sera dall’altra parte della città. Un omicidio per futili motivi, secondo gli inquirenti.