Omicidio Sandri/ Federico Bagattini, l’avvocato di Luigi Spaccarotella, spiega in aula: “La deviazione del proiettile fu determinante. Serve giustizia, non vendetta”

Pubblicato il 10 Luglio 2009 15:48 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 15:51

Federico Bagattini è uno dei difensori di Luigi Spaccarotella, il poliziotto  imputato di omicidio volontario per l’uccisione del tifoso laziale Gabriele Sandri, avvenuto l’11 novembre del 2007.  Bagattini ha preso la parola in aula ed ha spiegato che nel formulare le accuse di omicidio volontario contro l’agente, mancherebbe la prova della volontarietà e che inoltre la deviazione del proiettile fu determinante.

Bagattini, riferendosi agli slogan anti Spaccarotella che circolano in rete, ha detto che serve giustizia e non vendetta. L’agente ha sempre sostenuto che lo sparo fu accidentale: il difensore, citando le perizie, ha aggiunto che il proiettile impattò con la rete subendo una deviazione che spostò il bersaglio di almeno 25 metri.

I difensori, Bagattini e Francesco Molino, hanno sempre puntato sulla derubricazione del reato da volontario a colposo. Il pm Giuseppe Ledda ha chiesto una condanna a 14 anni di reclusione per omicidio volontario con dolo eventuale.