Omicidio-suicidio Vaiano, il biglietto di Leonardo Santini: “Ho paura che mi porti via la bambina”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Settembre 2020 17:05 | Ultimo aggiornamento: 18 Settembre 2020 17:05
Omicidio-suicidio Vaiano, il biglietto di Leonardo Santini: "Ho paura che mi porti via la bambina"

Omicidio-suicidio Vaiano, il biglietto di Leonardo Santini: “Ho paura che mi porti via la bambina” (Nella foto Claudia Corrieri)

Omicidio-suicido a Vaiano. Il biglietto ritrovato a casa della coppia.

C’è un biglietto lasciato da Leonardo Santini, 50 anni, morto suicida da un ponte giovedì 17 settembre. La compagna Claudia Corrieri, di 38 anni, è stata trovata morta nella loro casa a Vaiano (Prato).

“Ho paura che mi porti via la bambina”. Questo avrebbe lasciato scritto l’uomo prima di uccidere la compagna, per poi gettarsi da un ponte a 60 km da casa.

Parole che confermerebbero l’ipotesi dell’omicidio-suicidio. Il biglietto è stato ritrovato dai carabinieri nella casa in cui la coppia viveva a Briglia di Vaiano (Prato). La stessa casa in cui è stato rinvenuto il corpo senza vita di Claudia Corrieri, in seguito al suicidio del compagno.

Nel foglio si farebbe riferimento a criticità nel rapporto sentimentale e al rischio che la convivente potesse andarsene con la figlia che la coppia aveva avuto circa due anni fa.

Nelle tragiche ore in cui si consumava l’omicidio-suicidio, la piccola si trovava dai nonni paterni. I dissapori nella coppia sono subito emersi nei primi accertamenti e troverebbero conferma in questo scritto oltre al paventato timore espresso dal padre della bimba.

I vicini: “Li sentivamo litigare”

Secondo testimonianze raccolte dai carabinieri tra i vicini nell’abitato di Briglia di Vaiano, risulterebbe che ci sarebbero stati frequenti litigi nella coppia nell’ultimo periodo, con urla sentite provenire dalla loro abitazione.

Il pm Carolina Bini della procura di Prato ha disposto l’autopsia sul corpo di Claudia Corrieri. L’arma del delitto, da taglio, non è stata trovata.

Ci sono lame sequestrate nella casa dagli inquirenti ma è da stabilire esattamente quale sia stata usata per colpire la donna.

Infine, nella ricostruzione si ipotizza che dopo aver ucciso la compagna, Leonardo Santini si sia allontanato oltre 60 km, in stato di forte agitazione, percorrendo in gran parte strade statali fino a raggiungere l’Appennino pistoiese.

Le prime ricostruzioni dell’accaduto

Leonardo Santini si è gettato dal ponte sospeso di Mammiano, località vicina a San Marcello Pistoiese.

Si tratta di una passerella pedonale, anche attrazione turistica sull’Appennino, che attraversa il torrente Lima e che nel punto più alto supera i 30 metri di altezza. E’ stata altre volte teatro di suicidi.

Gli accertamenti, per rintracciare la famiglia del 50enne, hanno però portato i carabinieri a scoprire che anche la compagna era morta.

Claudia Corrieri è stata uccisa nella casa dove vivevano a Briglia di Vaiano, una frazione popolosa della Val di Bisenzio, altro comprensorio montano ma su tutt’altro versante della Toscana.

L’uomo ha poi percorso un tragitto molto lungo per farla finita.

La donna è morta colpita più volte con un’arma da taglio, forse un coltello. (Fonte: Ansa).