“Omosessualità è contro natura”: medico condannato per diffamazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2018 13:53 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2018 9:36
"Omosessualità è contro natura": medico condannato per diffamazione

“Omosessualità è contro natura”: medico condannato per diffamazione

TORINO – “L’omosessualità è contro natura”. Il tribunale di Torino ha condannato Silvana De Mari, medico di 65 anni. La professionista è stata accusata di diffamazione ai danni degli omosessuali e del movimento Lgbt per avere sostenuto appunto che l’omosessualità è contro natura. Ora dovrà pagare una multa di 1.500 euro e una provvisionale di 2.500 al Coordinamento Torino Pride e a Rete Lenford. 

Prima della lettura della sentenza, la dottoressa De Mari è tornata su alcuni aspetti: “In questo processo è fondamentale parlare della questione di maggiore ‘morbidità’ nei rapporti omosessuali rispetto a quelli etero. Nel momento in cui sostengo che gli uomini che fanno sesso con altri uomini hanno rischi maggiori di contrarre malattie e tumori, affermo una realtà documentata. Se non ci fossero dati a suffragare le mie affermazioni, questo sarebbe un sacrosanto processo”.

De Mari ha anche voluto affermare che “nel momento del gay pride le malattie sessualmente trasmissibili aumentano”. Infine ha tentato di confutare un’affermazione: “Ieri è stato dichiarato: ‘L’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, ha detto che l’omosessualità non è una malattia’. L’Oms non è un’associazione medica, ma politica. Certo che l’omosessualità non è una malattia: la scabbia è una malattia“.