Napoli. “Onlus rubava soldi per gli immigrati”. Il pm: 2 arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Maggio 2015 20:48 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2015 10:05
Onlus rubava soldi destinati agli immigrati. Due arresti a Napoli

Foto Ansa

NAPOLI – Il presidente di un’associazione onlus e la sua compagna sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza nel Napoletano con l’accusa di essersi impossessati di denaro destinato all’assistenza agli immigrati. Nell’inchiesta della procura di Napoli sono contestati i reati di truffa, peculato e appropriazione indebita.

Un’ordinanza di custodia in carcere è stata eseguita nei confronti di Alfonso De Martino, 43 anni, presidente dell’associazione senza scopo di lucro “Un’Ala di Riserva”. Gli arresti domiciliari sono stati disposti per la sua compagna, Rosa Carnevale, 43 anni. L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Vincenzo Piscitelli e dai pm Raffaello Falcone e Ida Frongillo. Nell’ordinanza del gip Antonio Cairo si evidenzia che si strumentalizza la assistenza agli immigrati “per l’utile personale e in funzione di un guadagno illecito”.

L’inchiesta fu avviata in seguito alla denuncia di due immigrati somali che erano stati arrestati ingiustamente in seguito a false accuse da parte di Alfonso De Martino finito oggi in carcere. I due si erano rivolti a De Martino chiedendo la corresponsione di alcune somme, relative a pocket money, piccole cifre che avrebbero dovuto ricevere secondo quanto stipulato nella convenzione. I due spiegarono la circostanza agli inquirenti che indirizzarono le indagini su De Martino.