Onofrio Depantaleone, ciclista ucciso a Torino. Arrestato pirata mentre dormiva

Pubblicato il 2 Giugno 2013 14:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2013 14:53
Onofrio Depantaleone, ciclista ucciso a Torino. Arrestato pirata mentre dormiva

Onofrio Depantaleone, ciclista ucciso a Torino. Arrestato pirata mentre dormiva

TORINO – Ha travolto ed ucciso un ciclista di 67 anni, domenica mattina a Rivoli, in provincia di Torino, poi è andato a dormire. La Polizia  l’ha rintracciato e l’ha arrestato nella sua abitazione, cogliendolo di sorpresa nel sonno. L’uomo è accusato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida in stato di ubriachezza. Il ciclista e’ morto sul colpo.

La vittima è Onofrio Depantaleone: era sposato ed aveva figli. Quasi ogni domenica pedalava, spesso da solo, da Torino a Giaveno, sulle colline della Val Sangone. Aveva l’abitudine di partire molto presto: l’incidente mortale è avvenuto alle 5,25 di mattina. Aveva percorso pochi chilometri dopo la partenza da casa quando è stato investito dalla Peugeot guidata dal ventiduenne A.C., al rientro da una nottata trascorsa in locali. Quando è stato svegliato dagli agenti del commissariato, a casa della nonna, si è mostrato sorpreso. ”Non mi sono accorto di nulla”, ha detto, ancora sotto l’effetto dell’abbondante alcol ingerito nella nottata.

Il pirata della strada ha 21 anni e, a svariate ore dall’incidente, i valori di alcol nel sangue rilevati dall’etilometro erano ancora altissimi.

A portare la Polizia sulle sue tracce è stata la targa anteriore dell’auto guidata dal giovane rimasta sulla strada dopo l’impatto con il ciclista. L’auto è stata ritrovata in un parcheggio a Rivoli con evidenti segni dell’incidente. Gli accertamenti compiuti dagli agenti ed alcune testimonianze hanno confermato che gli spostamenti del giovane erano pienamente compatibili con il coinvolgimento nell’incidente.