Maxi-operazione contro la mafia cinese in 8 regioni: l’accusa è di riciclaggio

Pubblicato il 28 Giugno 2010 8:09 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2010 11:18
guardia di finanza

Maxi-blitz contro la criminalita’ organizzata cinese in più regioni d’Italia: gli uomini della Guardia di Finanza hanno scoperto operazioni di riciclaggio di denaro sporco per centinaia di milioni di euro. I militari delle Fiamme Gialle stanno eseguendo arresti, perquisizioni e sequestri di beni immobili e mobili, auto di lusso, quote societarie e denaro contante, in otto regioni: Toscana, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Sicilia.

Oltre 100 le aziende ritenute coinvolte in un presunto maxi-riciclaggio tra le Province di Firenze e Prato. Secondo le indagini, le aziende individuate trasferivano verso la madrepatria centinaia di milioni di euro provenienti da vari reati.

L’associazione mafiosa contestata ai cittadini cinesi arrestati in mattinata era finalizzata al riciclaggio di proventi illeciti derivanti dai reati di evasione fiscale, di favoreggiamento dell’ingresso e della permanenza nel territorio dello Stato di cittadini cinesi clandestini per il successivo sfruttamento nell’impiego al lavoro, di sfruttamento della prostituzione, contraffazione, frode in commercio e vendita di prodotti industriali con marchi falsi o in violazione delle norme a tutela del ”Made in Italy”, ricettazione, appropriazione indebita.