Ora solare, il 28 ottobre si cambia: lancette un’ora indietro…per l’ultima volta?

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 24 ottobre 2018 8:46 | Ultimo aggiornamento: 24 ottobre 2018 21:50
Ora solare 28 ottobre, orologio indietro di 1 ora per l'ultima volta

Ora solare, il 28 ottobre si cambia: lancette un’ora indietro…per l’ultima volta?

ROMA – Domenica 28 ottobre alle 3 del mattino scatterà l’ora solare. Le lancette dell’orologio saranno spostate un’ora indietro, ma questa potrebbe essere l’ultima volta. Il motivo? Lo scorso agosto la Commissione Europea ha presentato una mozione che porrà fine all’obbligo del passaggio da ora legale a ora solare. Ogni Stato membro potrà scegliere quale orario adottare per tutto l’anno. Intanto l’ora solare scatterà regolarmente in Italia e rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2019.

A introdurre l’utilizzo dell’ora solare, secondo gli storici, è stato il biologo George Vernon della Royal Society della Nuova Zelanda nel 1985. Un escamotage per guadagnare più ore di luce durante l’estate che prese piede solo nel 1907, quando il costruttore William Willet la ripropose come soluzione per la crisi energetica avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1916 a Londra furono così spostate per la prima volta di un’ora in avanti le lancette dell’orologio, dando il via al progetto “Ora estiva inglese”. Un sistema adottato via via da altri Stati fino a quando una direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo del 19 gennaio 2001 non ne fece una regola per gli Stati membri. 

In Italia il sistema è stato introdotto con una legge del 1965 e adottato a partire dal 1966. Da allora, l’ultima domenica di ottobre sancisce il passaggio all’ora solare, mentre l’ultima domenica di marzo quello all’ora legale, con le lancette spostate in avanti di un’ora.

Ma il passaggio all’ora solare del 28 ottobre potrebbe essere l’ultimo per noi. La proposta di Jean-Claude Juncker di mettere fine all’obbligo di passaggio tra ora legale e solare è giunta alla Commissione Europea. Se sarà approvata, entro il prossimo aprile i Paesi Ue saranno chiamati a scegliere quale orario adottare, ma al momento le posizioni non sono uniformi. Intanto l’ora solare si prepara a scattare e il dubbio, se per l’Italia possa essere l’ultimo o meno, resta.