Orciano, Davide Cardinali morto per cocktail letale di farmaci e alcol

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 gennaio 2018 10:34 | Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2018 10:34
Orciano, Davide Cardinali morto per cocktail letale di farmaci e alcol

Orciano, Davide Cardinali morto per cocktail letale di farmaci e alcol

PESARO – Un cocktail letale di farmaci e alcol. Questa sarebbe stata la causa del malore che ha stroncato Davide Cardinali, un ragazzo di 19 anni, nella casa di un suo amico a Orciano, vicino Pesaro, domenica 28 gennaio. Il giovane si è sentito male e subito l’amico ha chiamato i soccorsi, ma all’arrivo del 118 i medici per Davide non c’era più nulla da fare. Ora si attende l’esito dell’autopsia disposta dalla Procura per stabilire le cause del decesso.

Secondo una prima ricostruzione, Cardinali e un suo amico hanno passato la serata di sabato 27 gennaio a bere in giro per locali a Orciano. Una serata, scrive il Resto del Carlino, a base di alcol e farmaci. Poi il malore e la chiamata ai soccorsi, arrivati in casa dell’amico alle 14 di domenica, quando Davide era già morto:

“Il corpo del ragazzo è stato rinvenuto senza vita in casa di un amico col quale aveva trascorso la serata anzi la nottata in vari locali a bere alcolici. Una circostanza ammessa dallo stesso amico proprietario dell’abitazione dove aveva trovato alloggio il 19enne. I carabinieri hanno setacciato la casa alla ricerca anche di sostanze stupefacenti ma senza averne trovate. C’erano invece dei medicinali che il ragazzo potrebbe aver assunto dopo aver eccessivamente bevuto alcolici. L’ipotesi investigativa è quella che a causare l’arresto cardiaco possa esser stato un cocktail alcool-farmaci rivelatosi micidiale, tanto da far passare il ragazzo dal sonno alla morte senza che potesse rendersi conto di nulla. La scoperta della morte è avvenuta intorno alle 14 di domenica.

Spiega il procuratore della Repubblica Cristina Tedeschini: «Attendiamo l’esito dell’autopsia per chiarire i motivi di questa morte. Escludiamo violenze esterne ma ci concentriamo sull’uso che ha fatto il ragazzo di alcool e di medicinali. E’ una tragedia che sarà chiarita quanto prima».  Per i carabinieri di Mondavio e di Fano, dopo aver sequestrato confezioni di medicinali e altri oggetti del giovane, la casa è stata riconsegnata al proprietario, il quale ha immediatamente collaborato con gli inquirenti per ricostruire le ultime ore di vita passate insieme a Davide. Che era in cerca di lavoro sapendosi adattare a tutto. Spesso trascorreva le serate ad Orciano in casa dell’amico ed aveva molti amici anche in paese. Altrimenti la sua casa era a San Giorgio di Pesaro, dove viveva col padre e i fratelli”.

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