Orfani di femminicidio: lo Stato non potrà pretendere risarcimenti. Per legge. L’emendamento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Dicembre 2019 14:49 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2019 14:50
Orfani di femminicidio: lo Stato non potrà pretendere risarcimenti. Per legge. L'emendamento

Scarpe rosse per dire no alla violenza sulle donne (Ansa)

ROMA – Nessuna richiesta di risarcimento, né di crediti vantati dallo Stato, sarà più a carico degli orfani di femminicidio, né minorenni né maggiorenni “non economicamente autosufficienti” purché “estranei” ai delitti in famiglia. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Si esclude quindi che i figli possano ‘ereditare’ debiti, anche nei confronti dell’Inps, di un genitore “autore di un delitto di omicidio contro il coniuge” anche separato o divorziato, o contro il compagno convivente o parte di unione civile.

“Al Senato è stata approvata all’unanimità la norma, presentata sotto forma di subemendamento alla legge di Bilancio, che tutela da ogni forma risarcitoria diretta le figlie di Cristina Biagi, uccisa dal marito nel 2013, e tutti gli orfani di femminicidio. Un atto dovuto che testimonia l’attenzione e la sensibilità del Governo su questo tema”.

Lo annunciano le ministre del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ringraziano tutti i membri della Commissione di inchiesta sul femminicidio di Palazzo Madama, presieduta dalla senatrice Valeria Valente, per l’impegno profuso. Le spese saranno coperte dal Fondo di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, intenzionali violenti e dei crimini domestici già istituito presso il Ministero dell’Interno. (fonte Ansa)