Salvati dieci orfani romeni costretti a rubare e a prostituirsi

Pubblicato il 26 ottobre 2011 15:28 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2011 15:28

MILANO, 26 OTT – Dieci orfani rumeni di quindici anni o poco più sono stati salvati dalla Polizia locale di Milano. un criminale rumeno, Adrian Marius Bardasu, la aveva presi in un orfanotrofio della Romani con la promessa di un lavoro in Italia, ma una volta qui li aveva costretti a rubare.

Dopo averli rinchiusi in un appartamento di Cinisello Balsamo (in provincia di Milano), scrive il Corriere della Sera, li faceva “addestrare” al furto sotto la minaccia di botte. La tecnica consisteva nell’entrare in un supermercato, rubare merce piccola ma di valore come cd, dvd, profumi, parmigiano reggiano grattugiato, zafferano, piccoli elettrodomestici, e acquistare un piccolo prodotto del valore di non più di 5 euro (soldi questi che venivano dati allo scopo ai ragazzini): in questo modo i piccoli ladri potevano passare indisturbati dalle casse.

La storia dei ragazzini sfruttati è venuta a galla grazie a un’altra indagine. La polizia locale stava intercettando una prostituta. Grazie alle telefonate di quest’ultima si è scoperto il traffico di bambini, in cui sarebbe coinvolta anche la madre di due ragazzini, Isabela Moisescu, che con la complicità del suo convivente, Florian Hanzu, spingeva i figli a prostituirsi per garantire maggiori introiti economici alla famiglia e sanare i debiti contratti con Bardasau.