Orosei, il piccolo Richard Mulas morto in piscina forse tentando di recuperare un gioco

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2018 13:07 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2018 13:23
Orosei, il piccolo Richard Mulas forse è morto in piscina tentando di recuperare un gioco

Orosei, il piccolo Richard Mulas forse è morto in piscina tentando di recuperare un gioco

NUORO  –  Forse il piccolo Richard Mulas è morto mentre tentava di recuperare un giocattolo finito in fondo alla piscina del residence in cui lavorava sua madre: questa una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che sono al lavoro per cercare di ricostruire nei dettagli la tragedia avvenuta domenica 2 settembre ad Orosei (Nuoro).

Mancano testimoni oculari del momento esatto in cui il bambino, 7 anni, ha infilato una mano nel bocchettone della piscina, rimanendo così intrappolato sul fondo della vasca. Attimi fatali per il piccolo, morto annegato nonostante i medici del 118 abbiano tentato per più di un’ora di rianimarlo.

Diverse le ipotesi sul perché Richard abbia messo la mano nella bocchetta di aspirazione del sistema di filtraggio della piscina: la più probabile è che il bimbo cercasse di recuperare una palla o un giocattolo con cui si stava divertendo in acqua.

La piscina non era controllata da un bagnino perché le sue dimensioni e la profondità, un metro e 20, non avrebbero richiesto, in base alla normativa, la presenza di un servizio di salvataggio. Un aspetto che la Procura di Nuoro sta ora verificando. La vasca è stata sequestrata e a breve un perito accerterà se tutto è stato fatto rispettando la legge. La piscina è condivisa da due strutture ricettive: il Rifugio di proprietà di un cittadino svizzero e Gli Ulivi, di cui è titolare un cittadino di Orosei.

La Procura indaga per omicidio colposo. La sostituta procuratrice Ilaria Bradamante, titolare dell’inchiesta, domenica ha eseguito un primo sopralluogo nel residence e messo sotto sequestro la piscina.

Intanto è shock a Irgoli, il paese della Baronia dove il piccolo Richard viveva insieme al padre e alla madre ecuadorena e alla sorella. Il sindaco ha sospeso tutte le manifestazioni e proclamato il lutto cittadino.