Orso M49, gli hanno già sparato? La fuga una messa in scena?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Luglio 2019 11:57 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2019 11:57
Orso M49, avanza un sospetto: gli hanno già sparato? La fuga una messa in scena?

Orso M49, la foto (Ansa) scattata sul Monte Marzola

ROMA – M49, all’orso hanno già sparato e quindi la fuga scavalcando mura di quattro metri e recinzioni elettrificate è una messa in scena? Il sospetto c’è, cammina sui social, si affaccia nelle radio, fa capolino nelle chiacchiere.

Un sospetto molto, come dire, dietrologico. Il che non è un complimento al sospetto. Dietrologico spesso significa campato in aria, inventato di sana pianta, partorito da ossessioni compulsive. Un sospetto poi che per stare in piedi dovrebbe contare su una improbabile circostanza, una sorta di vasta congiura. Cui avrebbero partecipato in molti. Molti e tutti in grado di tenere la bocca rigorosamente chiusa.

Però, però…il sospetto, questo sospetto qualcosa di plausibile ce l’ha. La plausibilità del sospetto è l’implausibilità della versione ufficiale raccontata a proposito di orso M49. La versione ufficiale dice: orso M49 catturato, messo in gabbia-recinto e fuggito, tutto nel giro di poche ore. Orso quindi non sedato, altrimenti come fugge? Ma di solito prassi vuole l’orso in queste circostanze (la cattura) sia sedato. E un’orso che scavalca muro di quattro metri? Un muro su cui corre barriera elettrificata di cui qualcuno ha voluto specificare la potenza in migliaia di volt (probabilmente una bufale questa delle migliaia)?

Orso M49 che neanche fosse King Kong supera ogni barriera e resiste ad ogni scarica elettrica…Davvero? Sembra un po’ troppo la sceneggiatura, scritta a tavolino, di un film.

Ma perché allora inventarsi questo teatrino dell’orso incontenibile e indomabile che scappa? Metti che orso M49 sia già cadavere, metti che all’orso M49 qualcuno abbia già sparato. Senza autorizzazioni ma sull’onda della voglia di fucile e pallottola che percorre il territorio e quindi arruola la politica. Metti che occorra giustificare un abbattimento. Quale storia migliore dell’orso king kong che salta muraglie, resiste all’elettricità, fugge, vaga, minaccia e alla fine viene abbattuto? Sparato una seconda volta, stavolta con tutti i crismi della tutela della sicurezza pubblica?

Ecco allora il sospetto che il governo locale lassù dalle parti di Bolzano abbia messo in scena la fuga per applicare la cosiddetta ley de fuga (sparo legittimo a chi scappa) quando in realtà ad orso M49 era già stata applicata la legge dell’unico orso buono è un orso morto. Sospetto molto dietrologico, quindi diffidare del sospetto. O almeno agganciarlo a qualcosa di concreto. Però come si fa a fidarsi di quelli che raccontano che stanno per andare a prendere ed eventualmente abbattere niente meno che king kong in pelliccia da orso?