Cronaca Italia

Oscar De Pellegrin, ladri in casa: “Mi hanno portato via la medaglia d’oro di Londra 2012”

Oscar De Pellegrin, ladri in casa: "Mi hanno portato via la medaglia d'oro di Londra 2012"

Oscar De Pellegrin, ladri in casa: “Mi hanno portato via la medaglia d’oro di Londra 2012” (Foto Ansa)

BELLUNO – Il campione paralimpico Oscar De Pellegrin derubato in piena notte nella sua casa di Sopracoda (Belluno): “I ladri mi hanno portato via anche la medaglia d’oro di Londra 2012”.

Un furto secondo il copione ormai diffuso in Veneto, ma non solo: i ladri sono entrati di notte nella villetta della famiglia De Pellegrin, dopo aver sfilato il cilindretto della serratura della porta di ingresso. Sono rimasti al piano inferiore, mentre al piano superiore Oscar, la moglie Edda e il figlio Marcel dormivano.

Hanno frugato dappertutto, racconta Cristina Contento sul Corriere delle Alpi, alla ricerca di una cassaforte che non c’era. Hanno svuotato la borsa della signora Edda, portando via 600 euro (“ero appena stata al bancomat”, ha raccontato), poi hanno preso una penna MontBlanc, tre smartphone, una catenina d’oro del figlio Marcel. E la medaglia d’argento placcato oro vinta da De Pellegrin a Londra. Quella sudata, quella che ti appendono al collo”, dice il campione col groppo in gola.

Quattro etti e mezzo di metallo prezioso, che rivenduti valgono circa 700 euro, ma per il campione olimpico valevano molto, molto di più. Tremila euro, in tutto, il bottino del furto. Spostando i quadri alla ricerca della fantomatica cassaforte i ladri hanno però lasciato le impronte digitali, e gli investigatori sperano di poterli individuare.

“Non ho parole per descrivere una cosa del genere”, si sfoga De Pellegrin con il Corriere delle Alpi. “Già è una brutta cosa che ti entrino in casa, poi anche questo: stavamo dormendo al piano di sopra e non ci siamo accorti di nulla. Hanno portato via tutto quello che luccica e quella medaglia sudata che migliaia di ragazzi hanno visto e amato. Hanno portato via i valori. Mi piacerebbe vederli in faccia questi soggetti, saprei io che cosa dire e fare. Noi abbiamo il sistema che abbiamo, la giustizia non funziona, perché se vengono presi, poi escono subito dopo: se dessero sanzioni esemplari, allora si guarderebbero dal tornare a fare queste cose”.

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