Business horror: ossa umane in vendita sul web, un teschio costa 600 euro

di Fabiana De Giorgio
Pubblicato il 11 settembre 2018 12:32 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2018 13:14
Il business del horror...Ossa umane in vendita sul web a collezionisti

Il business del horror…Ossa umane in vendita sul web (immagine dell’Ansa)

PRAGA – Non è la sceneggiatura di un film di Dario Argento ma la realtà del traffico di ossa umane in Rete. Si tratta di tre professionisti che avrebbero venduto su internet teschi e scheletri a collezionisti appassionati del macabro. Le ossa sono state dissotterrate in Repubblica Ceca e poi rivendute in altri Paesi a prezzi molto più alti.

I criminali avrebbero acquistato un teschio per 100 euro e l’avrebbero poi rivenduto in Svizzera e negli stati Uniti a 600. A scovare il traffico sono stati i carabinieri di Milano coordinati dal pm Francesco Cajani, esperto in reati del web. L’inchiesta ha rivelato che i tre indagati sarebbero tre uomini sulla quarantina di cui un ingegnere, un commercialista e un tecnico informatico senza precedenti e non legati tra loro.

Al momento l’ipotesi più accreditata è che si tratti di un commercio tra collezionisti e per ora non appaiono elementi che facciano pensare a riti satanici. I carabinieri vogliono avere un’idea più chiara della vicenda e quindi attiveranno i contatti con l’Interpol per risalire a chi ha rubato dall’ossario di Praga gli scheletri umani arrivati in Italia. Secondo la legge italiana, il possesso e il commercio di resti umani è illegale. Le ossa possono essere conservate solo per fini scientifici ma mai per fini commerciali.

L’Arma ha aperto l’indagine il 28 agosto quando al centro smistamento dell’Ups a Milano una macchina a raggi X ha individuato un teschio in un pacco che doveva arrivare a San Francisco. Il giorno seguente nello stesso luogo è stato trovato un altro involucro che conteneva due crani spediti all’estero. In poco tempo gli investigatori hanno fatto chiarezza sul caso. Infatti hanno rintracciato i presunti responsabili del commercio illegale: un residente di Milano e due in Piemonte. Date le loro caratteristiche, gli uomini sono stati definiti “insospettabili”.

I carabinieri hanno trovato nelle case perquisite ossa di vario genere: nove teschi, due scheletri completi, diversi arti e bacini. Attualmente le indagini stanno cercando di capire se ci sia una rete dedita ad altre attivita dietro a questo macabro business.