Otranto, il Tar dice sì alla tassa di soggiorno per i turisti

Pubblicato il 2 Maggio 2012 17:22 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2012 18:26

BARI – Il Tar di Lecce ha respinto i ricorsi contro il Comune di Otranto presentati da Confindustria, Confesercenti e un gruppo di albergatori contro l’introduzione della imposta di soggiorno. Gli imprenditori avevano chiesto l’annullamento della delibera del Consiglio comunale con la quale è stata istituita la tassa a carico del turista che varia da uno a due euro, a seconda del livello dell’albergo in cui si soggiorna.

Lo rende noto il sindaco di Otranto, Luciano Cariddi, che esprime soddisfazione per la decisione dei giudici. ”L’Imposta di soggiorno – afferma Cariddi in una nota – tanto avversata nei dibattiti pubblici e in Consiglio Comunale dalla opposizione che suggeriva in alternativa di incrementare la tassa sui rifiuti, ci consente di recuperare nelle casse comunali un gettito che per il 2011 è stato pari a circa 500.000 euro e che, a regime, potrebbe anche raggiungere la somma di circa 750.000 Euro”.

”Risorse importanti e indispensabili – afferma – soprattutto in periodi di difficoltà come quelli che viviamo, per i bilanci pubblici per far fronte alle tante esigenze che una città turistica come Otranto rappresenta quotidianamente. Grazie all’Imposta di soggiorno sarà possibile mantenere livelli adeguati nei servizi al turista e ai cittadini che la Città ha sin qui garantito, senza dover far ricorso a incrementi sulle tasse ai residenti”.