Ottavio Missoni morto: atleta e stilista, si è spento a Sumirago

Pubblicato il 9 maggio 2013 10:12 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2013 10:50
Ottavio Missoni morto: lo stilista si è spento a Sumirago

Ottavio Missoni e la figlia Angela (Foto LaPresse)

MILANO – Ottavio Missoni è morto il 9 maggio nella sua casa di Sumirago, nel Varesotto. A renderlo noto la famiglia dello stilista. Missoni era già stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni per uno scompenso cardiaco lo scorso primo maggio. La famiglia Missoni, colpita da questo lutto, ancora soffre per la scomparsa di Vittorio Missoni, figlio di Ottavio, disperso dopo il disastro aereo di Los Roques. 

Non solo stilista, Missoni fu anche un atleta italiano. Nato l’11 febbraio 1921 a Ragusa, in Croazia, dove visse fino ai 6 anni di età. Poi la famiglia si trasferì a Zara, dove Missoni visse fino al 1941.

Nella sua carriera di atleta vinse ben 8 titoli nazionali e nel 1939 divenne campione mondiale studentesco a Vienna. Nel 1948 Missoni rappresentò l’Italia alle olimpiadi di Londra e corse i 400 metri piani e i 400 metri ostacoli arrivando rispettivamente in finale e sesto.

Fu proprio durante le Olimpiadi di Londra che Missoni conobbe Rosita Jelmini, la donna che sposò e che gli è rimasta accanto. Missoni non abbandonò mai l’atletica, una sua passione, e anche giunto a 80 anni continuò a competere nelle categorie di atletica dei master.

La carriera di stilista per Missoni iniziò nel 1953, quando sposò Rosita, la cui famiglia possedeva una fabbrica di scialli e tessuti nella provincia di Varese, a Golasecca. Poi dopo varie attività e sedi, Rosita e Ottavio spostarono la loro azienda a Sumirago, il quartier generale ad oggi di Missoni, marchio noto in tutto il mondo.