P. A.: pochi laureati, pochissima mobilità. E un dirigente ogni 34 dipendenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Marzo 2014 18:47 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2014 18:48
P. A.: pochi laureati, pochissima mobilità. E un dirigente ogni 34 dipendenti

P. A.: pochi laureati, pochissima mobilità. E un dirigente ogni 34 dipendenti

ROMA –  Pochi laureati e pochissima mobilità a causa del blocco del turnover. Il ritratto degli 1,2 milioni di dipendenti pubblici tratteggiato dall’Aran (l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) è impietoso: ci sono

”evidenti segnali di una complessiva debolezza del ‘capitale umano’ della pubblica amministrazione, accentuatasi negli ultimi anni anche per effetto delle politiche di blocco del turn-over”. I segnali, spiega, si ”colgono innanzitutto, nella prevalenza di mestieri a bassa o media qualificazione professionale”.

Nella P. A.

“nel gruppo degli occupati che svolgono lavori per i quali è richiesta la laurea solo la metà all’incirca (51%) ha effettivamente la laurea”.

Pesano criteri di anzianità e deroghe, accumulati nel tempo. Vi è anche, all’opposto, anche una quota di laureati relegati a svolgere lavori per diplomati (12%), quota che comunque risulta sensibilmente più bassa rispetto all’analoga quota che si riscontra nel resto del mondo del lavoro.

Se si esclude il comparto medico-sanitario la Pubblica amministrazione conta 36.629 dirigenti, su una base di 1 milione 260 impiegati, tra personale amministrativo e tecnico. In altre parole, un dirigente ogni 34 dipendenti.

L’Aran rileva

”squilibri nella distribuzione del personale a livello territoriale e tra processi di lavoro”, ed invita ad ”incentivi e misure per favorire la mobilità del personale’‘ della P. a. Anche perché, sostiene, ”in una situazione di squilibrio nella allocazione delle risorse, ci si aspetterebbe un maggior ricorso alla mobilità del personale. I dati mostrano invece che la mobilità rappresenta un’opzione generalmente poco praticata”.