Formigoni: “Nessun coinvolgimento con la P3”

Pubblicato il 16 luglio 2010 14:01 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2010 14:46

Roberto Formigoni

”Ovviamente non ho dato un mandato a nessuno”: il presidente della Lombardia Roberto Formigoni nega un suo coinvolgimento con la cosiddetta P3 e di essere il ‘mandante’ delle pressioni del gruppo per la riammissione della sua lista alle ultime elezioni regionali. ”Non c’è nessun coinvolgimento nè presunto nè reale” spiega Formigoni rispondendo ai giornalisti e dicendo che quelle uscite finora sono ”tutte notizie false e infondate”.

”Ma – aggiunge – mettetevi nella situazione di quei giorni: la mia lista esclusa illegittimamente, illegalmente, in maniera anticostituzionale dalla competizione, la lista che rappresenta il 60% dei cittadini lombardi”. ”Di fronte a questa patente violazione di legge io ho dato mandato a chi? Ai miei legali” sottolinea Formigoni che potrebbe essere sentito come teste nell’inchiesta romana. Così, ricorda, ha fatto lui e così hanno fatto anche i partiti.

Agli avvocati ”abbiamo dato mandato – prosegue – attraverso una molteplicità di iniziative, tutte documentate, di recuperare quella violenza gravissima fatta ai cittadini lombardi”. Dopo la decisione della Corte d’appello di non riammettere la lista, ci fu ricorso al tribunale amministrativo ”e il Tar – dice – ha giudicato gravemente lesivo della verità l’operato” di quei magistrati.

Alla domanda se si sia mai sentito al telefono con uno degli arrestati, Arcangelo Martino, il presidente non ha replicato e ha salutato i giornalisti allontanandosi.