P3, Marra sentito dai pm: “Conosco Lombardi, ignoravo di Carboni. Mia nomina fu legittima”

Pubblicato il 6 agosto 2010 15:20 | Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2010 15:25

p3Ha detto di conoscere Pasquale Lombardi, il giudice tributario finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta sulla così detta P3, ma di non sapere che ”dietro lui ci fosse Flavio Carboni”, personaggio che ”arrestai nel 1980 per il crack del Banco Ambrosiano”. Questo uno dei passi della deposizione di Alfonso Marra, presidente della Corte d’Appello di Milano, sentito oggi come testimone dal procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo, e dal sostituto Rodolfo Sabelli.

Nel corso della deposizione, durata circa due ore e mezza, Marra è stato sentito con riferimento alla sua nomina di presidente dell’ organo di secondo grado del capoluogo lombardo: ”Fu legittima – ha detto ai pm – ero il migliore tra i candidati”. Riguardo al ricorso presentato da Roberto Formigoni contro l’esclusione della lista ”Per la Lombardia” alle ultime elezioni regionali, invece, Marra ha precisato che ”non c’e’ stato alcun favoritismo”.