Padova, autista bus migranti fa sosta in stazione: scappano in 27

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 luglio 2015 20:31 | Ultimo aggiornamento: 20 luglio 2015 20:31
Padova, autista bus migranti fa sosta in stazione: scappano in 27

Bus alla stazione di Padova (Foto d’archivio)

PADOVA – Hanno chiesto all’autista di fare una sosta poco prima dell’arrivo a destinazione e quando quello si è fermato a prendere il caffè si sono dileguati. E’ accaduto domenica pomeriggio alla Stazione di Padova. Il bus carico di migranti era partito da Marghera diretto alla Prandina, l’ex caserma di Padova trasformata in centro di accoglienza per l’emergenza. Di 29 persone, soltanto due sono rimaste a bordo, un eritreo e un nigeriano. Gli altri 27 si sono dileguati, mimetizzandosi tra gli altri extracomunitari che affollano la stazione.

Ora si aggirano senza documenti per la città ed è impossibile identificarli dal momento che si sono sottratti ai fotosegnalamenti cui dovevano sottoporsi dopo lo sbarco.

Intanto gli arrivi non si fermano ma il sindaco leghista Massimo Bitonci non è particolarmente fiero dell’ordinanza del prefetto che ha disposto le accoglienze nell’area dell’ex caserma. Bitonci si appella a vizi procedurali:

“L’area dell’ex caserma risulterebbe intestata al Demanio patrimoniale dello Stato e data in gestione al Demanio civile. È classificata come area per servizi pubblici e rientra nel sistema bastionato ed è quindi sottoposta a vincolo da parte della Sovrintendenza. Che non è stata mai interpellata”.

“Il provvedimento – aggiunge il primo cittadino – richiama una norma (il Dpr n. 383del 1994) secondo la quale, nel caso di interventi urbanistici, si sarebbe dovuta indire una Conferenza di Servizi fra Comune e altri organi competenti. Conferenza che non è mai avvenuta”.