Padova, direttore ospedale: “Contagio favorito da specializzandi”. Replica: “Pretendiamo scuse pubbliche”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2020 12:34 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2020 12:34
Padova, direttore ospedale: "Contagio favorito da specializzandi". Replica: "Pretendiamo scuse pubbliche"

Padova, direttore ospedale: “Contagio favorito da specializzandi”. Replica: “Pretendiamo scuse pubbliche” (foto ANSA)

PADOVA – Gli specializzandi “escono di casa e hanno una vita sociale molto attiva. Sono questi i soggetti che nel momento in cui si inseriscono nell’ospedale creano maggior pericolo”.

Lo ha detto Daniele Donato, direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Padova, nel corso di un webinar organizzato dalla Società italiana di chirurgia plastica sulla fase 2 del coronavirus.

Nel video, Donato afferma che la diffusione del contagio nel personale sanitario sarebbe avvenuta soprattutto “nei momenti di socializzazione al di fuori dell’area assistenziale” tra gli specializzandi:

“Nel momento in cui erano in ospedale e dovevano seguire tutte le misure di barriera erano estremamente precisi e monitorati, ma nel momento in cui si trovavano nella loro sala per mangiare un panino assieme o per usare il computer, questi comunque hanno trovato dei momenti di contatto e di comunione che hanno favorito la trasmissione del virus”.

E’ dura la reazione dei rappresentanti degli specializzandi alle affermazioni di Donato: “Parole inaccettabili e lesive dell’integrità e della professionalità dei medici in formazione specialistica”.

“Il Direttore Sanitario dovrebbe vergognarsi e scusarsi pubblicamente con tutti gli specializzandi che ogni giorno permettono il funzionamento dell’Azienda”, afferma Andrea Frascati, presidente di Mespad Specializzandi Padova.

Medici, sottolinea, che hanno lavorato in prima linea in tutti i reparti dell’Azienda, “inizialmente senza idonei dpi e in assenza di adeguate disposizioni dalla direzione medica”.

Ora Mespad, spiega Frascati, sta valutando se adire le vie legali per contestare l’accusa di procurata epidemia e il danno d’immagine.

“Ciò che è certo – conclude Frascati – è che le parole del Direttore Sanitario avranno delle conseguenze.

Pretendiamo scuse pubbliche ed il dovuto riconoscimento del lavoro quotidiano, da concretizzarsi in un incontro urgente.

Se al contrario, la Direzione ritenesse la nostra presenza pericolosa e dannosa per l’Azienda sanitaria, noi per primi provvederemo a sospendere al più presto i servizi”.

Rettore Università Padova: “Solo grazie ai specializzandi”

“Ribadisco che il coraggio, la generosità e la grande professionalità che i nostri giovani colleghi dimostrano ogni giorno in ospedale e di cui siamo orgogliosi, sono stati decisivi anche nell’emergenza Covid-19, nella quale di concerto con l’Azienda ospedaliera Università di Padova sono state sempre assicurate misure di sicurezza di alto livello”.

Così il rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto, interviene nella polemica sugli specializzandi innescata dalle dichiarazioni del direttore sanitario dell’azienda di Padova Daniele Donato, secondo il quale i medici in formazione avrebbero “favorito il contagio in ospedale”, con i loro comportamenti.

“Per loro, che ho voluto al mio fianco nella cerimonia di apertura dell’anno accademico a testimonianza della stima gratitudine e sostegno dell’intero ateneo, una sola parola a caratteri cubitali: GRAZIE”, conclude. (fonte ANSA)