Padova. Immigrata picchiata e rapinata da clandestino: chiede danni all’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 settembre 2014 12:01 | Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2014 12:01
Padova. Immigrata picchiata e rapinata da clandestino: chiede danni all'Italia

Padova. Immigrata picchiata e rapinata da clandestino: chiede danni all’Italia

PADOVA – Picchiata e rapinata da Taoufik Souilah, un clandestino tunisino autore di numerosi stupri e rapine nell’inverno del 2013 a Padova. Un nullatenente, motivo per cui una donna moldava, una delle 7 vittime del tunisino, si è costituita parte civile per le lesioni subite e chiede allo Stato italiano di essere risarcita.

Luca Ingegneri sul Gazzettino scrive:

“Il 22 febbraio fu assalita e derubata della sua Opel Corsa. Il malvivente poi aveva violentato e rapinato quattro prostitute. Il legale della vittima, Evita Della Riccia, ha chiesto al gip di citare in giudizio il nostro governo. Fra le vittime del clandestino M.P. è l’unica ad aver trovato il coraggio di costituirsi parte civile e a presentare il conto all’Italia”.

L’avvocato della donna ha chiesto al giudice dell’udienza preliminare Domenica Gambardella di citare in giudizio la Presidenza del Consiglio dei Ministri quale responsabile civile:

“L’istanza è stata inizialmente respinta: secondo il giudice la direttiva si applica solamente in caso di reati transfrontalieri, cioè commessi a cavallo tra più stati. Un’interpretazione della norma contestata dal patrono di parte civile che l’ha definita «una discriminazione al contrario»”.