Padova/ Maggiordomo eredita 70mln di euro dal suo datore di lavoro, ma è indagato per aver falsificato il testamento. A difenderlo Niccolò Ghedini

Pubblicato il 24 Luglio 2009 20:02 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2009 20:25
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Alfred Hitchcock

Manca solo l’assassino. Dopo aver prestato servizio per tutta la vita da un uomo, Mario Conte, novantunenne imprenditorie conciario, maggiordomo ne eredita i beni: un patrimonio stimato tra 40 e 70 milioni di euro. Il fortunato ereditiero si chiama Luciano Cadore ed ora è  indagato dalla Procura di Padova, dove è avvenuto il “giallo”,  perché sospettato di aver manipolato il testamento.

Oggi la Guardia di finanza ha effettuato una serie di perquisizioni e ha sequestrato, presso lo studio del notaio, il testamento che Cadore aveva detto di aver trovato nell’ottobre dello scorso anno, dopo la morte di Conte. Come legali, il maggiordomo ha scelto Niccolò Ghedini, lo stesso del Presidente del Consiglio e  l’avvocato e Piero Longo.