Padova, nepalese picchia la moglie e si giustifica: “Non sapevo fosse reato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2018 15:25 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2018 15:25
Padova, nepalese si difende: non sapevo che picchiare moglie fosse reato

Padova, nepalese picchia la moglie e si giustifica: “Non sapevo fosse reato”

PADOVA – Non sapeva che fosse reato picchiare la propria moglie in Italia. Questa la giustificazione utilizzata da un cittadino nepalese di 44 anni residente a Padova e finito in tribunale con l’accusa di violenza, lesioni volontarie e minacce alla moglie. La donna di 26 anni ora si trova in una comunità con la figlia di 11 mesi, mentre l’uomo è stato rinviato a giudizio.

Le indagini nei confronti dell’uomo sono scattate dopo che la donna era stata trovata da una voltante della polizia mentre camminava ferita per le strade del quartiere Arcelle a Padova. La giovane aveva graffi sulla schiena, diverse contusioni e una ferita da tentativo di strangolamento. La polizia ha così arrestato l’uomo, che l’aveva picchiata in diverse occasioni, a volte con scarpe dalla punta rinforzata fino a pestarla a sangue.

L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti, arrestato e dopo un po’ di tempo in carcere è stato trasferito agli arresti domiciliari. Intanto la moglie ha cercato di ritrattare la querela, dichiarando di essersi ferita da sola, ma l’iter giudiziario è andato avanti e ora dovrà affrontare il processo.