Il padre del chirurgo gay: “Non ho fatto picchiare mio figlio”. Il ragazzo parla delle pistole…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2020 11:27 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2020 11:27
Firenze, 31 persone a cena. Chiuso per 5 giorni ristorante di Momi El Hawi, tra i promotori di #IoApro

Firenze, 31 persone a cena. Chiuso per 5 giorni ristorante di Momi El Hawi, tra i promotori di #IoApro (foto Ansa)

In una intervista a La Stampa, parla il padre del chirurgo gay. Dice di non aver mai fatto picchiare suo figlio ma allo stesso tempo spiega di non essere contento per la scelta del figlio. L’uomo, che ha patteggiato due anni per aver assoldato un bandito per “spezzare le mani” al figlio omosessuale nega le accuse: “Ho seguito i consigli del mio legale ma è tutto falso”.

“Pagare qualcuno per spezzargli le mani? No, non è vero niente”, afferma. Salvo dire anche: “Ho mandato una persona che poi è sparita”. Il patteggiamento, spiega, è arrivato dopo il consiglio del suo legale: “Mi ha detto che anche l’altra figlia sarebbe venuta a testimoniare contro di me, cosa potevo fare?”.

Ammette poi di non aver accettato l’omosessualità del figlio: “Non ero contento, avrei voluto dei nipoti, mi sembra abbastanza normale”. 

Il chirurgo gay racconta delle pistole e del fucile

Intervistato dal Corriere della Sera il figlio dell’uomo racconta diversi particolari sul carattere del padre. “Quando mia madre ha chiesto la separazione, una decisione che nasce anche per i comportanti di mio papà nei miei confronti, lui è esploso, diventando violento”, racconta il chirurgo gay.

“Mi stalkerizzava – prosegue -. Un giorno ce lo siamo ritrovati in corridoio, con pistole e fucile: iniziammo con le denunce, tante che con i carabinieri di Orbassano quasi eravamo diventati parenti”.

Il figlio chirurgo gay paparazzato anni fa, il padre non lo sopporta

La storia comincia quando il figlio viene paparazzato al mare in Francia in compagnia di un attore molto noto e la foto finisce su un giornale di gossip. Lì il padre non scopre per la prima volta che il ragazzo è gay ma è scandalizzato del fatto che faccia la sua vita senza nascondersi. Un anno prima il chirurgo aveva aperto uno studio ed era andato via di casa e successivamente aveva presentato il suo compagno alla famiglia.

Il padre del ragazzo nell’aprile 2017 paga un uomo per far spezzare le mani al figlio ma l’uomo non ha intenzione di portare a termine il suo compito e confessa tutto. “Un giorno esco dallo studio e mi avvicina un tizio. Mi dice che mio padre l’ha pagato per spezzarmi le mani. Mi dice anche che non ha nessuna voglia di farlo, gli sono sembrato un bravo ragazzo e non vuole rovinarmi la vita”. (Fonti La Stampa e Il Corriere della Sera).