Padre Konrad Krajewski a La Zanzara: “Il mio prossimo è quello in difficoltà. Questo è il Vangelo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Maggio 2019 6:18 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2019 22:30
Padre Konrad Krajewski

Padre Konrad Krajewski a La Zanzara: “Il mio prossimo è quello in difficoltà. Questo è il Vangelo” (foto Ansa)

ROMA – Per la prima volta dallo scoppio del “caso” della luce riallacciata in un palazzo di Roma occupato dagli abusivi parla padre Konrad Krajewski, l’elemosiniere del Papa autore del gesto che ha suscitato discussioni e polemiche.

Intercettato al telefono da David Parenzo e Giuseppe Cruciani a La Zanzara su Radio 24, monsignor Krajewski ha rivendicato al sua azione: “Polemiche? Il gesto si difende da solo, se qualcuno vuole capire…”.  Ma lei indirettamente ha aiutato delle persone abusive in un palazzo: “Il mio prossimo è quello che è in difficolta, anche…Questo è il Vangelo. Non mi interessa la nazionalità da cui provengono le persone. Se qualcuno ha bisogno di aiuto, come ogni medico giura di salvare la persona, non gli interessa niente di più….”.

Nei giorni scorsi, Krajewski si era calato in una botola ed aveva riattivato la luce elettrica a Spin Time, il palazzo ex sede dell’Inpdap occupato di via Santa Croce in Gerusalemme che era al buio e senza acqua calda dal 6 maggio. “Non l’ho fatto perché sono ubriaco” aveva detto dopo il gesto Krajewski. Gli occupanti dello stabile avevano lanciato questo appello subito raccolto dall’elemosiniere: “Siamo senza acqua e luce da tre giorni. Qui vivono 420 persone (tra cui 98 minorenni) e ci sono 25 realtà culturali. Ma non sarà certo il buio a fermarci. Questo è un’appello alla città di Roma”.

Fonte: LaZanzara