Palagonia, Gaetano Fagone arrestato: in fuga da 4 giorni dopo che aveva falciato i vicini di casa

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2018 14:58 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2018 18:22
Palagonia, Gaetano Fagone arrestato: era in fuga da 4 giorni

Palagonia, Gaetano Fagone arrestato: era in fuga da 4 giorni

CATANIA – E’ stato catturato dai carabinieri Gaetano Fagone, l’uomo di 52 anni in fuga da venerdì notte, dopo che aveva falciato con l’auto i vicini di casa a Palagonia e averne uccisa una, Maria Napoli, di 87 anni. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

L’uomo, che soffre di problemi psichici, da tempo era in lite coi vicini. A scatenare la sua furia omicida sarebbe stato il rumore procurato dalle vittime, che erano solite banchettare in strada nelle sere estive. Così venerdì sera, erano da poco passate le 22, ha preso l’automobile del padre ed è piombato su una famiglia che si era riunita di fronte casa. Non una sola volta: ha fatto retromarcia e ci ha riprovato per ben due volte, prima di darsi alla fuga,.

In contrada Tre Fontane, l’uomo ha abbandonato la Fiat Punto grigia utilizzata per travolgere i vicini ed ha proseguito a piedi tra la vegetazione. Per quattro giorni gli investigatori gli hanno dato la caccia, senza esito.

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Le attività di ricerca si sono concentrate nella zona periferica del paese e si sono estese fino al confine con Militello Val di Catania. In azione due gruppi di carabinieri dei Cacciatori Sicilia, cani molecolari e militari dell’Arma posti a presidio dei punti di accesso del centro cittadino. Ma di Fagone neanche l’ombra. Fino ad oggi quando, grazie alla segnalazione di un cittadino che lo ha riconosciuto, è stato catturato.

L’uomo è stato condotto nella caserma dei carabinieri di Palagonia per essere sentito dal Pm di turno della Procura di Caltagirone. Il Procuratore capo Giuseppe Verzera, all’esito dell’interrogatorio, deciderà quale reato contestare all’uomo se omicidio colposo e le lesioni gravissime o tentativo di strage. Il magistrato, intanto, si è “congratulato con i carabinieri per il grande lavoro fatto svolto con abnegazione e professionalità in un contesto difficile”.