Palermo, bus gratis a chi paga la tassa dei rifiuti: l’idea del sindaco Orlando

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 10 Novembre 2019 19:54 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2019 19:54
Palermo, bus e mezzi pubblici gratis a chi paga la tassa dei rifiuti: l'idea del sindaco Orlando

Palermo, bus gratis a chi paga la tassa dei rifiuti: l’idea del sindaco Orlando (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Mezzi pubblici gratis a chi paga la tassa dei rifiuti: l’idea è del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che punta così a risolvere due problemi cronici della sua città, il traffico e la spazzatura. Anche perché si registra un’altissima percentuale di evasori della Tari (uno su tre è moroso) e un basso utilizzo del trasporto pubblico con troppi passeggeri che non pagano il biglietto. Così il sindaco ha deciso di affrontare la questione con una proposta netta: autobus gratis per chi è in regola con il pagamento della tassa su rifiuti.

L’idea è stata lanciata da Orlando nel corso di un incontro con i sindacati per fare il punto sulla situazione delle società partecipate. “La complessiva messa in sicurezza delle aziende partecipate ormai dentro la unica gestione finanziaria consolidata – spiega il sindaco – consente operazioni di collaborazione e scambi delle diverse aziende comunali tutte al servizio della stessa visione e dello stesso programma di servizi più efficienti. In questo scenario oggi positivamente e definitivamente mutato è possibile da un lato incentivare il trasporto pubblico, che è un servizio pubblico, e dall’altro contrastare la evasione per biglietti bus e tram e della Tari”.

Orlando ha già richiesto ad Amat e Rap (le aziende partecipate che gestiscono il trasporto pubblico e la raccolta dei rifiuti ndr) uno studio di fattibilità, con un’analisi costi-benefici: L’obiettivo è quello di consentire ai palermitani in regola con il pagamento della Tari “di utilizzare tutti i giorni tutte le linee dei bus”. Le aziende faranno avere entro gennaio prossimo suggerimenti e proposte perché Giunta e Consiglio Comunale di Palermo possano adottare i conseguenti provvedimenti, anche con la gestione comune dei dati per contrastare ogni forma di evasione.

L’idea lanciata dal sindaco viene definita “suggestiva e interessante” dall’amministratore unico di Amat, Michele Cimino. “E’ logico – sottolinea – che bisognerà studiare un percorso con l’amministrazione per arrivare a mettere a punto un sistema che potrà portare guadagni per l’Amat”. Per Cimino, alla guida di un’azienda che viaggia con un deficit di circa 4 milioni di euro, “sarà necessario far bilanciare i conti”, ma il direttore dell’Amat osserva a questo proposito che “verrebbero meno i costi per la realizzazione dei biglietti e del personale impegnato nel settore”.

Insomma gli otto milioni in meno di incassi provenienti dalla vendita dei biglietti potrebbero essere compensati dal recupero della Tari evasa, che secondo l’assessore comunale al Bilancio Roberto D’Agostino ammonta a circa 40 milioni. Somme che potrebbero essere in parte destinate al potenziamento del trasporto pubblico, anche in previsione dell’assunzione di cento autisti all’Amat e alla realizzazione di nuove linee del tram. Un percorso virtuoso che potrebbe trasformare due problemi atavici della città in una grande occasione di rilancio e sviluppo. (Fonte Ansa).