Palermo, copia la versione di greco: dovrà svolgere “lavori utili” alla scuola

Pubblicato il 3 Marzo 2011 16:00 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2011 16:00

PALERMO – Allo studente copione finora il professore provvedeva con le tradizionali note sul registro, nei casi più gravi anche la sospensione. Ma a Palermo hanno sperimentato una “punizione” diversa: per 3 giorni il ragazzo beccato a copiare la versione di greco dovrà svolgere lavori utili all’istituto e ai compagni.

E’ successo al liceo classico Vittorio Emanuele. Lo studente è stato sorpreso dall’insegnante mentre copiava una versione di greco con un telefonino, evidentemente di quelli dotati di connessione a internet.

Per il ragazzo verrà sperimentata una nuova punizione, come spiega il quotidiano Repubblica: “Per esempio dovrà occuparsi di accogliere il pubblico nella sede di via Simone di Bologna, di fronte alla Cattedrale, di distribuire le circolari di giornata aula per aula, di aiutare il personale della biblioteca a rimettere a posto i libri dati in prestito”.

I genitori, informati del fatto dal preside, hanno preso le difese del ragazzo, sostenendo che tutti cercano qualche scorciatoia per evitare un brutto voto. “Ma questa non può essere una giustificazione – spiega il preside Luigi Affronti – Anzi è ancora più grave. La scuola, formando i giovani, può dare anche alle famiglie la misura di ciò che è giusto e sbagliato”.