Palermo: sette denunciati per ricettazione e vendita illegale di reperti archeologici

Pubblicato il 27 maggio 2010 13:28 | Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2010 13:28

Un'operazione dei carabinieri

Sette persone sono state denunciate per vendita illegale di reperti archeologici. Le indagini, compiute dai Carabinieri in tutta la provincia di Palermo, hanno sgominato un’organizzazione di trafficanti di reperti archeologici. Agivano sui siti internet dove venivano mostrate ai potenziali acquirenti le fotografie dei reperti in loro possesso.

Nel corso dell’operazione, denominata “Archeoweb”, sono stati recuperati diversi vasi, statuette, anfore e monete di epoca greca, romana e medievale. I diversi reperti risalivano al periodo compreso tra il VII secolo avanti Cristo e i primi secoli del cristianesimo. Proverrebbero tutti da siti archeologici siciliani.

I reperti sono ora a disposizione della Soprintendenza siciliana ai beni culturali. Le persone denunciate dovranno ora rispondere di ricettazione, perché in possesso di reperti archeologici presumibilmente provenienti da scavi effettuati clandestinamente.