Palermo, l’ex capo dell’ufficio Gip Cesare Vincenti suicida. Era indagato nell’inchiesta su Zamparini

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Novembre 2019 13:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2019 13:31
Palermo, l'ex capo dell'ufficio Gip Cesare Vincenti suicida. Era indagato nell'inchiesta su Zamparini

Cesare Vincenti

PALERMO  –  L’ex capo dell’ufficio Gip di Palermo, Cesare Vincenti, si è tolto la vita lanciandosi dal balcone della sua casa, nella zona residenziale di via Sciuti a Palermo. 

Vincenti e il figlio Andrea, avvocato, erano indagati dal giugno scorso dalla Procura di Caltanissetta per corruzione e rivelazione di notizie riservate nell’ambito dell’indagine sulla presunta fuga di notizie relativa all’ex patron del Palermo Maurizio Zamparini, che avrebbe appreso preventivamente della pendenza di una richiesta di custodia cautelare nei suoi confronti.

Cesare Vincenti era andato in pensione il 19 giugno scorso, così come previsto da tempo. Una settimana prima l’abitazione del magistrato e l’ufficio del Gip erano stati perquisiti nell’ambito dell’indagine della Procura di Caltanissetta per violazione del segreto investigativo, sull’eventuale esistenza di una talpa negli uffici giudiziari che avrebbe avvisato l’ex presidente del Palermo calcio Maurizio Zamparini di una richiesta pendente di arresto a suo carico.

Circa due settimane fa, come è prassi negli uffici giudiziari, Vincenti aveva organizzato una festa di commiato per il suo pensionamento al Palazzo di Giustizia. Alla cerimonia aveva partecipato però solo il personale amministrativo del suo ufficio; l’unico magistrato presente aveva spiegato che i colleghi non avevano potuto prendere parte perché già impegnati. (Fonte: Ansa)