Palermo, omicidio del benzinaio Nicola Lombardo: un uomo confessa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2015 1:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2015 0:55
Palermo, omicidio del benzinaio Nicola Lombardo: un uomo confessa

(Foto d’archivio)

PALERMO – Ha confessato l’uomo che sabato pomeriggio, 20 giugno, ha ucciso il benzinaio Nicola Lombardo, 44 anni, al distributore Esso di piazza Lolli a Palermo. Secondo il racconto dell’uomo, l’omicidio sarebbe stato originato da una lite sul prezzo del carburante dopo il pieno.

Il pubblico ministero che ha condotto l’interrogatorio in questura dell’indiziato ha contestato l’aggravante dei futili motivi.  Gli investigatori sono riusciti a risalire all’assassino dopo avere visionato le immagini degli impianti di videosorveglianza di numerosi negozi della zona.

L’uomo, arrivato al distributore a bordo di una Fiat Uno, ha sparato alle spalle dell’impiegato dell’impianto al termine del rifornimento.

Nicola Lombardo è stato trasportato subito in ospedale ma è morto poco dopo il ricovero. Il fermo è avvenuta a conclusione di una giornata di controlli e interrogatori. L’ipotesi di una rapina finita nel sangue, avanzata inizialmente dagli investigatori, aveva perso ben presto consistenza. Anche la pista mafiosa, legata al proprietario del distributore risultato fratello di Francesco Nangano, ucciso il 16 febbraio 2013 in un agguato di stampo mafioso, era stata ben scartata dagli inquirenti a causa delle modalità anomale del delitto. In serata la svolta alle indagini con l’arresto dell’assassino che ha confessato rivelando anche lo sconcertante movente.